Il taglio e la scheggia

Due riflessioni su arte e potere

Autores

  • Jean-Marc Lachaud Università di Paris 1 Panthéon-Sorbonne
  • Alessia Magliacane École des hautes études en sciences sociales

DOI:

https://doi.org/10.33389/desc.v2n2.2019.p77-95

Palavras-chave:

Arte, potere, capitalismo, trasformazione sociale

Resumo

Questo articolo esamina il rapporto tra arte e potere, sollevando la questione di come l'arte sia collocata nell'ambiente sociale come meccanismo non solo per l'intrattenimento, ma anche per chiarire le condizioni politiche e sociali che permeano una data società. Da questa prospettiva, l'arte si pone come uno strumento attraverso il quale si chiariscono le relazioni sociali e, come tale, incoraggia la trasformazione sociale. D'altra parte, l'apprensione dell'arte da parte del capitalismo, come ancora un altro meccanismo per ottenere profitti, dissipa questa essenza dell'arte e stabilisce una tensione tra queste due forze, in modo che, da un lato, l'arte, nella sua essenza, possa essere verificata. resistere al capitale e, d'altra parte, rivestire il capitale dell'arte con una veste di prodotto, proprio per renderlo più - e semplicemente - un meccanismo per realizzare un profitto.

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Publicado

2020-02-21

Edição

Seção

Dossiê temático

Como Citar

LACHAUD, Jean-Marc; MAGLIACANE, Alessia. Il taglio e la scheggia: Due riflessioni su arte e potere. DESC - Direito, Economia e Sociedade Contemporânea, [S. l.], v. 2, n. 2, p. 77–95, 2020. DOI: 10.33389/desc.v2n2.2019.p77-95. Disponível em: https://seer.facamp.com.br/seer/index.php/FACAMP/article/view/45.. Acesso em: 4 ago. 2026.